Juve Trani e San Severo misurano l'una contro l'altra le proprie ambizioni di anti-Sarno o Scafati. L'attesa per la gara è palpitante sui social network, meno al PalaAssi, che sembra quello di sempre. Purtroppo, i tifosi organizzati di San Severo hanno portato i tamburi, che andrebbero banditi dai palazzetti, e si gioca in una bolgia da inquinamento acustico, più che assordante.
Inizio nel segno di Corvino e Clemente, ma anche di tante soluzioni forzate da entrambe le parti. La tensione si fa sentire, anche troppo, e Clemente ha già due falli nei primi cinque minuti. San Severo è più preciso al tiro, ma Trani più generoso ed anche capace di trovare bene Leonacavallo sotto canestro.
Purtroppo, alla fine del quarto scintille fra opposte fazioni stoppate dalla Polizia. Un bambino è scoppiato a piangere per lo spavento.
È Donatello Grimaldi l'uomo in più della Juve nel secondo quarto: i suoi punti mantengono davanti Trani mentre Corvino rifiata e Di Lauro canta e porta la croce. Cambia l'inerzia della gara un antisportivo di Serroni su Onetto, ma va a segno solo il libero. Poi, però, Corvino infila una tripla pesantissima (35-31) e Coen si prende un tecnico: il punteggio diventa 38-31 proprio alla sirena. Il terzo quarto inizia con la pessima notizia del quarto fallo di Clemente ed una Juve improvvisamente bloccata ed oltre modo frenetica. San Severo pareggia al 6' (44-44) e Trani fa fatica. Grimaldi spezza il digiuno (46-44 all'8'), ma le difficoltà offensive proseguono e si traducono nella seconda palla non tirata entro i 24 secondi. San Severo se ne giova con Mc Rae e sorpassa quasi sulla penultima sirena, subito dopo la quale scoppia il secondo accenno di rissa fra i tifosi, nuovamente sedato con prontezza.
Grimaldi complica la vita a se stesso ed alla squadra con un altro tiro oltre i 24 secondi e, subito dopo un antisportivo di frustrazione in seguito a palla persa. Gli ospiti ne approfittano e toccano il massimo vantaggio (47-54 al 4'). Un presunto calcio sul volto di Corvino, già a terra avvelena il clima anche in campo. L'unico a pagare, però, è Leoncavallo: tecnico per proteste. E Corvino esce dalla contesa. Leonacavallo ripara con la tripla del 55-57, Grimaldi pareggia in sospensione ed infiamma il PalaAssi: mancano due muniti e mezzo. Leoncavallo sigla anche il il sorpasso, ma poi Ricci prende un rimbalzo offensivo e la partita cambia di nuovo in favore degli ospiti. Finisce 61-64, con tanti rimpianti per Trani e la legittima soddisfazione della Fortitudo.
Fratelli Lotti Juve Trani-Allianz San Severo 61-64
Parziali: 19-18; 38-31; 47-48; 61-64.
Trani. Corvino 17, Clemente 2, Cancelli, Onetto 6, Di Lauro 1, Leoncavallo 15, Porfido, Mazzilli, Grimaldi 18, Liso. All. Verile.
San Severo. Romano 4, Cota 4, Ricci 13, Mc Rae 9, Ciavarella, Filippini 2, Porfido A. Serroni 9, Brunetti 14, De Fabritiis 6. All. Coen.
Arbitri. Campanella, di Santeramo, e Racanelli, di Matera.


