ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Juve Trani, salto di qualità rimandato. Verile: «Perso con la squadra più forte, i ragazzi hanno dato tutto, ma i liberi sono la nostra croce»

L’occasione di un salto di qualità, prima ancora che in classifica, è sfumata quasi sul filo di lana. La Fratelli Lotti Juve Trani ha perso la sua seconda partita stagionale, anche questa al PalaAssi, per mano del San Severo, che resta nella scia delle capolista Scafati e Sarno.

Un 61-64 condito di tanti rimpianti per l'ennesima percentuale deficitaria nel tiro da lontano e dalla lunetta, ma, anche per la frenesia che, spesso, sembra attanagliare la squadra proprio quando dovrebbe gestire le situazioni che lascerebbero prefigurare che la gara sia in pugno: domenica scorsa sul 38-31 di fine primo tempo, ci si sarebbe aspettati aspettava una ripresa migliore e, invece, da quel momento sono iniziati i problemi.

«Abbiamo affrontato, forse, la squadra più forte del campionato – dice coach marco Verile – e, per la verità, ho ben poco da rimproverare ai miei ragazzi, che hanno dato tutto e sono stati encomiabili per impegno, serietà ed applicazione. Purtroppo, è vero, abbiamo ancora una volta fatto registrare percentuali soprattutto nei tiri liberi: quel 58 per cento, se l'avessimo alzato di più, ci avrebbe permesso di portare a casa la partita. Non sono soddisfatto totalmente dell'arbitraggio, perché hanno usato un metro che ha consentito una difesa troppo energica da parte degli avversari. La frenesia? La partita è proseguita sempre sul punto a punto, quindi chiamare un time-out sarebbe servito relativamente, perché, in ogni caso, l'equilibrio è rimasto fino alla fine e la gara l'hanno decisa episodi».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca