Un rinvio che, paradossalmente, sa molto di sentenza. Il giudice del lavoro Massimo Brudaglio, infatti, ha fissato al 26 marzo la prossima udienza per la causa di stabilizzazione di due dei tredici ex agenti a tempo determinato della Polizia locale, che hanno promosso un giudizio contro il Comune per il risarcimento del danno a causa della mancata conversione del posto di lavoro a tempo indeterminato.
Il giudice, che ieri avrebbe dovuto decidere, ha invece ritenuto opportuno attendere l’imminente sentenza della Corte europea sui precari, cui un po' tutta la giurisprudenza del lavoro dovrebbe poi attenersi.
Ne hanno preso atto sia il legale dei due agenti, Vincenzo Scianandrone, sia il difensore del Comune, Vincenzo Augusto. Il solco pare tracciato e potrebbero seguirlo i giudici che decideranno sulle analoghe cause di altri undici agenti.
Peraltro, ve ne sono altri tre che hanno già ottenuto una sentenza favorevole dal giudice del lavoro: il Comune avrebbe dovuto assumerli nell’attesa dell’esito dell’appello, ma, ad oggi, ancora nulla. Tutti e sedici, in ogni caso, sono licenziati, ormai, da undici mesi.
