Lunedì prossimo è prevista l'assemblea dei soci per la ricostituzione del Cda di Amiu Spa. Peraltro, sono passati ormai dodici giorni da quando l'amministratore delegato designato dal sindaco, Vito Bruno, ha rinunciato all'incarico per incompatibilità rispetto alle cariche già da lui ricoperte presso il Comune di Bari, nell'Ufficio legale, e la Provincia di Barletta-Andria-Trani quale dirigente del Settore ambiente.
Pertanto, il primo cittadino è chiamato ad integrare l'organismo al momento formato dal presidente, Domenico Tolomeo, e dal consigliere Gennaro Cefola, già assessore provinciale all'ambiente. Senza il terzo componente, il Cda non può entrare nelel funzioni, tanto che, ancora oggi, a rappresentare l’Amiu è il presidente del Collegio sindacale, Antonino Battista.
Riserbato avrebbe in animo di nominare un tecnico, sulla stessa falsariga della scelta operata per Bruno, anche e soprattutto per accelerare i tempi, ormai sempre più lunghi, di riapertura della discarica.
Tuttavia, a quanto pare vi sarebbe anche un’indicazione pervenuta dal gruppo consiliare del Movimento Schittulli, segnatamente Nicola Damascelli e Giuseppe Gagliardi, e dovrebbe trattarsi di un professionista specializzato, in particolare, nel settore del recupero e valorizzazione energetica.
Potrebbe essere, pertanto una figura strategica, per esempio per sbloccare e rilanciare l'annosa questione dell’aggiudicazione della gara per l'impianto di captazione e recupero del biogas prodotto dalla discarica.
Forse, dunque, anche in virtù di questo scenario si capiranno oggi alcune cose nel consiglio comunale che sta per andare in scena. Secondo radio consiglio, infatti, proprio la presenza dei due componenti del Movimento Schittulli sarebbe in dubbio e, senza di loro, il sindaco tornerebbe ad avere problemi per la tenuta della maggioranza, proprio all’indomani del rientro a pieno titolo di Francesco De Noia e Stefano Di Modugno, costituitisi in gruppo indipendente, ma non all’opposizione.

