Mercoledì 26 novembre, ore 9 33. Potrebbero essere queste data ed orario che i precari della pubblica amministrazione ricorderanno per tutta la vita. Infatti, proprio a quell’ora, stamani, il presidente sloveno della Corte di giustizia europea, Marko Ilesic, ha sentenziato che i contratti a tempo determinato per gli insegnanti italiani sono illegittimi rispetto alle norme europee, e che i precari che hanno superato i 36 mesi di insegnamento a scuola devono essere assunti, oppure risarciti.
La sentenza, molto attesa da tempo, sembra si possa estendere a tutto il pubblico impiego: chi ha una anzianità di lavoro superiore ai tre anni non potrà più avere contratti a tempo determinato.
È questo il motivo per il quale, adesso, sperano, fra gli altri, anche i sedici ex agenti a tempo determinato della Polizia locale, ed è anche questo il motivo per cui il giudice del lavoro di Trani, come da noi già riferito, ha ritenuto di rinviare la sentenza che avrebbe dovuto emanare ieri in merito al contenzioso di due di questi ex vigili contro il Comune di Trani, proprio per meglio uniformarsi ai dettami della Corte europea.
La sentenza Ilesic, a questo punto, fa giurisprudenza e adesso, evidentemente, traccia un solco al quale tutti dovranno attenersi. La prima risposta tocca al governo italiano.

