Grenoble è la prima città europea a rinunciare al ricavato dai fondi pubblicitari: circa 650mila euro nell'anno in corso. Trani, pur non riuscendo a guadagnare nulla sui monumenti (nella maggior parte abusivi) del consumismo, ancora una volta rinuncia ad affrontare il discorso Piano degli impianti pubblicitari.
Eric Piolle, primo cittadino di Grenoble, gemellata con la vicina Corato, ha deciso di non rinnovare il contratto con la concessionaria di pubblicità e dal prossimo gennaio 326 pannelli saranno rimossi e sostituiti da alberi o "spazi dedicati a comunicazioni per gli abitanti".
«È arrivato il momento di rendere questa città più gentile e creativa», avrebbe detto Piolle.
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