Dopo il passaggio a vuoto relativo alla mancata approvazione del Piano degli impianti pubblicitari, il cui esame è stato nuovamente rinviato ad altra data, con fatica è invece passata la proposta di esternalizzazione dell’accertamento e riscossione dei tributi.
In realtà, il progetto iniziale della civica amministrazione è sembrato ridimensionato nella misura in cui la maggioranza ha accolto un emendamento, proposto dal capogruppo del Partito democratico, Mimmo De Laurentiis, che ha chiesto ed ottenuto che l'affidamento di un servizio all'esterno dell'Ufficio tributi riguardi soltanto il recupero coattivo delle somme. Tutto il resto dell’attività di accertamento e riscossione deve essere praticata dall’Ufficio.
Il dirigente, Grazia Marcucci, dopo una lunga sospensione, ha espresso parere favorevole alla proposta, ma a condizione che, prima, ci sia la dotazione organica, altrimenti l'affidamento dovrà effettivamente avvenire con la totale delega all'esterno di tutti i servizi.
Sul punto successivo, riguardante la gara quinquennale per il servizio di tesoreria comunale, il provvedimento è passato senza problemi, ma è stato necessario sospendere la seduta per quindici minuti perché, ad uno degli appelli, è venuto meno il numero legale che già, con fatica, oggi si è mantenuto.
