L’assestamento del bilancio 2014 è una «manovrina» di 7 milioni di euro che, su un totale di 45 milioni, documenta una movimentazione del 20 per cento di risorse tutt'altro che irrilevante, giacché manca solo un mese alla fine dell'esercizio.
Fra i dati che maggiormente risaltano, secondo quanto ha posto in risalto il capogruppo del Partito democratico, Mimmo De Laurentis, vi è un incremento di 62mila euro per le manifestazioni, «una somma che rappresenta lo spreco della pubblica amministrazione a Trani» ha detto il consigliere, che ha proposto un emendamento per differenziare quella destinazione: 10mila euro da dividere nelle scuole, per fare passare il Natale a bambini e ragazzi all'interno degli istituti; la parte restante per riparare alcune le strade che saranno interessate dal passeggio pedonale durante le festività, per rendere più agevole il percorso dei pedoni che invaderanno il centro di Trani tra Natale e Capodanno.
L’emendamento, in ogni caso, è stato respinto, mentre invece l'assestamento, così come allestito dall’Assessorato alle finanze, approvato con i soliti 17 voti favorevoli ed un grosso sospiro di sollievo da parte dell'assessore al ramo, Emilia Pappalettera: «In questo modo si conclude un esercizio finanziario che ha superato mille problemi, anche e soprattutto a causa dei tagli dello Stato, ed a tagliare il traguardo finale dell'assestamento senza mai interferire sul patto di stabilità e sul pareggio di bilancio».
