La notizia delle 11 morti sospette risale a ieri, per questo è stata aperta un'indagine sul caso. Negli ultimi giorni i Nas avevano avviato alcune procedure di ritiro presso alcune farmacie per determinati lotti di vaccini antinfluenzali.
Nel leccese avrebbe perso la vita una donna di 82anni, deceduta dopo la somministrazione del vaccino. È accaduto nel distretto socio-sanitario di Martano la scorsa settimana ma non faceva "statistica", oggi con il clamore suscitato a livello nazionale dagli altri quattro casi è balzato sulle prima pagine dei giornali.
Anche il Gr Regionale di Rai3 ha parlato di questo decesso specificando nel servizio che potete vedere a questo link che una minima parte di quel lotto distribuito nel leccese sarebbe stato distribuito anche nel barese. Sotto la lente d'ingrandimento il vaccino antinfluenzale FLUAD della Novartis Vaccines e Diagnostic s.r.l. Gli altri casi sono stati registrati in Sicilia, Molise, Como e Parma.
Gli eventi precedenti "hanno avuto esordio entro le 48 ore dalla somministrazione delle dosi dei due lotti 142701 e 143301, destinati alle Asl", ha comunicato l'Aifa. Un'altra persona, molisana, sarebbe in gravi condizioni e ha manifestato i sintomi dopo le 48 dalla somministrazione.
L'Agenzia Italiana per il Farmaco è eloquente nel precisare che: «A seguito delle segnalazioni di quattro eventi avversi gravi o fatali, verificatisi in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi provenienti dai due lotti del vaccino in attesa di disporre degli elementi necessari, tra i quali l’esito degli accertamenti sui campioni già prelevati, per valutare un eventuale nesso di causalità con la somministrazione delle dosi dei due lotti del vaccino, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha disposto, a titolo esclusivamente cautelativo, il divieto di utilizzo di tali lotti».
Pubblicato ore 19:50
