Nell’attesa della definizione dei rispettivi bandi, il dirigente della quinta ripartizione, Roberta Lorusso, ha emanato una determinazione a contrarre per lo svolgimento del servizio di refezione scolastica sia per le scuole primarie, sia dell'infanzia, per il periodo utile fino a quando non saranno aggiudicate le gare bandite.
Venerdì si sono aperte le offerte per la gara della refezione scolastica per le scuole primarie, mentre il 9 dicembre si definirà quella relativa agli asili. Tuttavia, poiché nel frattempo bisogna assicurare la continuità del servizio di refezione, momentaneamente affidato al gestore uscente, la ditta Pastore, fino all'affidamento delle procedure di gara, il capo della ripartizione ha determinato di espletare una nuova gara mediante procedura negoziata, ai sensi di legge, chiamando in causa almeno cinque ditte del settore. Inoltre, ha previsto un numero totale di fruitori dei pasti di 878 persone, di cui 829 alunni e 49 tra docenti, collaboratori ed assistenti. Per il servizio è stato disposto un importo a base di gara di 93mila euro, con un costo unitario per pasto di 4,25 euro, oltre Iva al 4 per cento.
Si tratta, dunque, di un passaggio intermedio tra un affidamento diretto e uno definitivo, in uno scenario, però, particolarmente disomogeneo quest'anno.
Come si ricorderà, la scorsa estate il dirigente aveva previsto, a causa delle ristrettezze economiche, che lo svolgimento del servizio di refezione scolastica riguardasse soltanto le scuole primarie. Poi, a furor di popolo, si era scelto di estenderla anche a quelle materne. Per realizzare tale obiettivo, s’è dovuto definire un emendamento nel corso del consiglio comunale in cui s’è approvato il bilancio di previsione.
Ciononostante, la prima gara d'appalto è stata quella per le scuole primarie, per un periodo di due anni. Poi, soltanto in un secondo momento, è arrivata quella per le scuole per l'infanzia, ma soltanto per un anno, perché la copertura economica oltre non va.
Nell'attesa, come dicevamo, che si aggiudichino i bandi, si è scelta la soluzione provvisoria dell'affidamento diretto al gestore uscente, ma il periodo utile perché copra il servizio è stato di poche settimane, alla luce della ridotta disponibilità economica prevista: 40mila euro. Così, per coprire il resto del periodo di tempo necessario, ecco la «garetta», aperta ad una serie di ditte del settore.
