Malte cementizie sì sono distaccate dalla facciata della chiesa di San Domenico, adiacente la villa comunale, in piazza Plebiscito. La zona è transennata per la tutela della pubblica incolumità. Secondo quanto riferisce il comitato pro San Domenico, il fatto sarebbe accaduto almeno dieci giorni fa. Noi abbiamo avuto la sfortuna di accorgercene soltanto ieri.
A quanto si è appreso, l'intervento di cautela è stato adottato dalla Polizia locale, nell'attesa di lavori che evitino l'aggravarsi della situazione. Si tratta del secondo incidente di percorso verificatosi durante l'anno presso la chiesa di proprietà comunale. Lo scorso mese di maggio una finestra della parete occidentale dell'edificio religioso, sovrastante la zona presbiteriale e confinante con la villa comunale, era stata sul punto di cadere e la zona è tuttora transennata.
La chiesa di San Domenico da tempo mostra i segni di un degrado al quale non si riesce a porre un freno. Purtroppo, scarseggiano i fondi e non ha sortito alcun effetto neanche la sensibilizzazione popolare attraverso la classifica nazionale del Fondo ambientale italiano, "I luoghi del cuore", nella quale Trani era partita molto bene, mantenendo anche per alcune settimane il primo posto assoluto salvo poi precipitare nella parte finale della competizione addirittura al 54mo posto.


