«Ci tenevamo particolarmente a dedicare la vittoria a Franco Assi, perché è un uomo che ha dato davvero tanto al basket di Trani e del territorio, e non basta neanche una partita per chiudere il discorso su di lui. Vorremmo fare tanto di più perché, grazie a lui, si sono scritte pagine di gran bella pallacanestro».
Così Marco Verile, coach della Juve Trani, che ha dedicato il successo di domenica scorsa per 78-64 sul Bernalda al compianto patron della gloriosa Polisportiva Tommaso Assi, contro cui Verile, da giocatore, ha disputato decine di partite.
Quanto alla gara, «ringrazio i ragazzi per l'approccio alla partita e per come hanno continuato a gestirla fino in fondo», aggiunge Verile. Se poi, è stata una delle vittorie più semplici del campionato, «è perché la difesa ha lavorato benissimo, limitando Laquintana e Di Monte, che sono le loro punte di diamante. Noi, peraltro, abbiamo risparmiato Corvino per un problema accusato il giorno prima della gara, ma abbiamo giocato veramente bene e, così, ho potuto far girare tutti i giocatori senza mai far scadere il nostro livello di gioco».
Tra le sorprese, Antonio Porfido che sta prendendo sempre più confidenza con la sua nuova squadra ed è partito in quintetto titolare come secondo lungo al fianco di Leoncavallo. Molto bene, in ogni caso, anche in già citato Leoncavallo e Grimaldi, entrambi oltre i 20 punti, ma pure i giovani Liso e De Benigno, ripagati con ampi spezzoni di gara per il grande impegno che ci mettono, insieme con tutti gli altri, durante la settimana.
