Si rafforza il rapporto di collaborazione fra il Comune di Trani e quello di Manfredonia, nell'ottica di una sempre più stretta sinergia fra enti pubblici, anche e soprattutto per l'utilizzo comune di dipendenti, così da porre un freno ai problemi delle rispettive piante organiche.
Da alcuni mesi, infatti, una convenzione tra i due municipi permette al dirigente dell'Area finanziaria, nonché del Settore personale, Grazia Marcucci, di essere presente nel comune sipontino, quale dirigente a scavalco per dodici ore settimanali, per tre mesi, fino al 18 febbraio prossimo.
Contestualmente, da Manfredonia arrivano due dipendenti che saranno utilizzati, entrambi, nell'Ufficio personale: si tratta di Gennaro Gentile, istruttore direttivo di categoria D1, e Libero Ciuffreda, istruttore amministrativo di categoria C1, i quali, proprio come la dottoressa Marcucci, lavoreranno per dodici ore settimanali, per tre mesi, nel loro caso a Trani, pur rimanendo stabilmente in organico a Manfredonia.
Già nel passato Palazzo di città aveva avviato convenzioni con altri enti, dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani al Comune di Corato. L’obiettivo, in questo caso, è dare manforte all'Ufficio personale che, a detta del sindaco, Luigi Riserbato, «ha bisogno di rinforzi per dare corpo ad una serie di provvedimenti importanti nel corso dei prossimi mesi. E, da Corato, ne sono in arrivo, sempre in convenzione, altri due. Ma loro sono solo l'ultimo anello della catena con cui stiamo dando una nuova impronta alla pianta organica».
Infatti, secondo quanto ricostruisce il primo cittadino, «ci siamo insediati essendo totalmente sprovvisti di dirigenti, mentre adesso ne abbiamo tre a tempo indeterminato. Poi, riconoscendo a breve la retribuzione di risultato alle stesse figure apicali, faremo in modo che il Comune di Trani sia più appetibile e ne arrivino anche altre. Sono sacrifici, sforzi di risanamento del Comune, dalle persone alle risorse, per voltare realmente pagina».
Quanto alla Polizia locale, quali prospettive dopo la sentenza della Corte europea in favore dei precari? «Intanto abbiamo assunto i tre agenti stabilizzati dal giudice del lavoro – risponde Riserbato -, ma trenta unità sono sempre troppo poche. Concorderemo il da farsi con il comandante Cuocci, che tornerà da noi in qualità di vincitore del recente bando di mobilità».


