La scomparsa di Davide Santorsola non riporta solo l'eco della sua musica che continuerà per sempre a renderne viva la memoria ma trascina dietro anche i silenzi che hanno infastidito Rino Negrogno, responsabile del.e politiche sociali di Sel.
«Signor sindaco, purtroppo è morto Davide Santorsola. Anche se è il fratello di un consigliere di Sel, è un uomo che ha onorato la nostra città. Il tuo silenzio mi imbarazza. Penso, sommessamente, che dovremmo onorarlo anche noi e soprattutto le istituzioni», scrive Negrogno.
Lo stesso, prosegue con una provocazione: «Se fossi un amministratore mi sarei adoperato subito per la camera ardente a Palazzo Palmieri e sia per iniziare le procedure per intiolare una via a Davide».
Non si è fatta attendere la risposta piccata del sindaco: «La Tua è una esortazione superflua! Il riferimento politico è sgradevole ed inopportuno. Le istituzioni devono "in primis" rispettare il dolore della famiglia con il silenzio e poi valutare ogni più opportuna iniziativa a ricordo di un grande uomo e di uno straordinario artista».
