Ci sono alcune aree in cui, dopo sei mesi, finalmente l'amianto è stato rimosso. Per esempio, la vecchia discarica di Trani, secondo quanto segnala (foto «prima e dopo») Fratelli d'Italia Alleanza nazionale, che si era attivata, all'epoca, con un sopralluogo in zona e relative segnalazioni.
Ce ne sono altri in cui l'amianto, da oltre due settimane, è ancora lì. Ci riferiamo, in questo caso, al terreno incolto in via Giachetti, nei pressi dei fabbricati i cui residenti, giustamente, si lamentano per la permanenza di quei manufatti a breve distanza dalle proprie abitazioni.
Ci sono, poi, tanti altri luoghi in periferia, neanche così tanto lontani , in cui il fenomeno si ripete costantemente e, altrettanto puntualmente, è stato denunciato e segnalato dall’Aisa di Trani. C’è anche via Giachetti e c’è, purtroppo, di nuovo la vecchia discarica, dove qualcuno ha conferito eternit appena un giorno dopo che era stato rimosso il vecchio.
E ieri, in tutti quei luoghi, sopralluogo congiunto del responsabile provinciale dell’Aisa, Nunzio Di Lauro, e dalla Polizia locale, per fare il punto della situazione così da porre il dirigente competente nelle condizioni di impegnare la spesa per la futura rimozione del materiale abbandonato.
Ricordiamo che questi manufatti sono forieri di pericolo per la salute pubblica, giacché le lastre di eternit, ove risultino frantumate, rilasciano nell'atmosfera particelle di amianto nocive per la salute pubblica.
È stato concordato ed intrapreso un percorso ed un rapporto di fattiva collaborazione, tra la delegazione provinciale Aisa e la Polizia locale, per tutto quanto concerne la materia ambientale, nei limiti delle rispettive competenze e reciproca disponibilità.








