La posizione di Edoardo Savoiardo, funzionario del Comune di Trani e, come tale, pubblico ufficiale in merito all'inchiesta cosiddetta «Sistema Trani», porta a ritenere il Gip Messina, autore del provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari nei suoi confronti, che, «in quanto responsabile dell'Ufficio appalti e contratti della sesta ripartizione, rappresentava il braccio di ferro, tecnico e operativo del sodalizio criminoso nella misura in cui era il funzionario che - da sempre incardinato in quell'ufficio nevralgico e delicato - materialmente predisponeva bandi e capitolati d'appalto, determinazioni dirigenziali di ogni genere (sistematicamente sottoposti alla firma di dirigenti) funzionali a pilotare gli appalti in favore delle ditte favorite dall'amministrazione di turno».
