ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Sistema Trani»: Riserbato ai domiciliari, ma non risparmiato, «perché avrebbe dovuto subito denunciare»

«Allora non hai capito niente. Qui comandiamo noi, assumiamo che diciamo noi e chi sta con noi. Siccome sappiamo che tuo figlio è amico personale e intimo di Beppe Corrado, e questo non vota i provvedimenti proposti in consiglio comunale da noi, allora non entrerà mai a lavorare».

Questo è uno dei passaggi salienti degli interrogatori che hanno concorso a scatenare la nuova bufera giudiziaria sulla città. E parrebbe denotare quale fosse il «sistema Trani» e come si esercitasse il potere da parte delle persone in questo momento interessate da provvedimenti cautelari.

La frase viene attribuita ad Antonello Ruggiero, nell’ambito di una deposizione di un infermiere in pensione, che gli chiedeva lumi sulla mancata assunzione del figlio presso la Trasmar (concessionaria della raccolta cartoni per l’Amiu), avendone il giovane diritto in quanto si sarebbe dovuto proveniente dall’organico del vecchio gestore, la Rosa blu.

Il sindaco, Luigi Nicola Riserbato, ha una posizione oggettivamente meno grave di chi è ristretto in carcere, ma, in ogni caso la misura ha interessato anche lui e questo perché, secondo quanto si legge nel provvedimento, «doveva essere ben consapevole della gravità dei fatti che gli erano stati segnalati ed avrebbe dovuto intraprendere azioni di assoluta incidenza, sia operando all'interno dell'amministrazione comunale da lui presieduta, sia segnalando, con urgenza, le notizie in suo possesso all'autorità giudiziaria. Invece nulla di questo egli ha fatto».

Ciononostante, «esercitava pressioni sulla Vigilanza notturna tranese – scrivono i magistrati - per assumere persone a lui vicine e, in caso di rifiuto, ritorsioni e dinieghi di autorizzazioni alla proroga del servizio, svolto dalla predetta società, di vigilanza agli immobili».

Stessa ipotesi per l’ex vice sindaco, Giuseppe Di Marzio, a cui carico, inoltre, si scrive che «incaricava il suo uomo di fiducia, nonché consigliere comunale, Maurizio Musci, di richiedere tangenti/utilità per il “sistema” in vista dell'espletamento della gara d'appalto ed interferiva illecitamente sulle attribuzioni di funzionari comunali e dirigenti di ripartizione nella predisposizione e aggiudicazione della gara per l'appalto del servizio triennale di vigilanza».

Il citato Musci, avrebbe «interferito illecitamente nella gestione dell'appalto per la vigilanza al Comune di Trani e - su mandato e d'intesa con il vice sindaco - provvedeva personalmente e direttamente a chiedere tangenti alle società partecipanti alla gara».

Quanto a Nicola Damascelli, «dopo essere stato eletto – si legge nell’ordinanza -, nominava l'assessore ai lavori pubblici (Giacomo Ceci, ndr) e prometteva assunzioni lavorative in cambio di voti in favore proprio e del sindaco Riserbato, esercitava pressioni per imporre assunzioni e/o altre utilità personali a società partecipanti alle gare bandite dal Comune e decideva assunzioni e licenziamenti presso società appaltatrici di pubblici servizi prestati all'Amiu».

Per quello che concerne Antonello Ruggiero, amministratore unico dimissionario di Amiu, definito «consigliere politico e fedelissimo del sindaco Riserbato», i magistrati scrivono che «si occupava di assumere e/o licenziare personale (presso società appaltatrici di servizi pubblici prestati all'Amiu) secondo logiche clientelari di scambio o di asservimento alla loro parte politica». Inoltre, per tornare alle dichiarazioni di apertura dell’articolo, «pianificava con il sindaco Riserbato ritorsioni nei confronti del consigliere comunale Corrado (dissidente ed oppositore interno al Pdl), al fine di indurlo a rientrare in maggioranza ed a votare le proposte del gruppo dirigente».


Notizie del giorno

Comunali, de Feudis a San Luigi: «Fra qualche giorno mi ritiro» Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»