Aderendo ad una proposta formulata dal centro studi Mousikè, Trani è rientrata nel programma della quindicesima edizione del Festival di musica antica nel Mediterraneo, facendo sistema con Bari e Matera.
Domenica 19 a Palazzo delle Arti "Beltrani" - Pinacoteca Ivo Scaringi si è tenuto l'evento dal titolo "Oleum ad convivium l'olio d'oliva: oro del Mediterraneo". A precedere lo spettacolo, la presentazione del libro "Novolio" dell'agronomo Cosimo Damiano Guarini. Il libro è un inno alle origini e alle proprietà della grande ricchezza della nostra terra.
A seguire l'ensamble "La Chirintana" con canti e danze antiche ispirate all'olio ed all'ulivo con costumi d'epoca del tardo Medioevo. L'ensamble è stata costituita nel 1996 ed è il primo in Puglia impegnato nella ricerca e divulgazione della cultura coreutica dal Medioevo al Rinascimento. Canto e voce recitante erano di Angelo De Leonardibus, diplomato in canto lirico, musica vocale da camera, prepolifonia; con lui si sono esibiti Titti Dell'Orco (flauti), Gianluigi Bello (liuto), Debora Del Giudice (clavicembalo), Francesco Patruno (percussioni). Per la danza si sono esibite Patrizia Gesuita, Angela Maiorano e Marcella Taurino, con le coreografie di quest'ultima. Le danze che hanno proposto erano ispirate alle movenze della produzione olearia pugliese e alla vita conviviale che ne scaturisce.
Come ogni anno, la programmazione di Mousikè prevede segmenti differenti tra loro, ma accomunati dall'originalità degli eventi e dall'alta professionalità degli artisti.
Ottavia Digiaro





