Il consiglio comunale va in seconda convocazione: nuova adunanza il prossimo 29 dicembre, alle 9.30. Al secondo appello, 9 presenti a 24 assenti. Hanno risposto alzando la mano, oltre il presidente dell'assemblea, Fabrizio Ferrante, Altamura, Maiullari, Tortosa, Francesco e Tommaso Laurora, Cognetti, De Laurentis, Avantario. Nella maggioranza, due «giustificati»: Andrea Ferri e Riccardo Gagliardi.
Operamolla e Santorsola, coerentemente con quanto già dichiarato fuori dell'aula, non vi si sono presentati e si preparerebbero a rassegnare le dimissioni.
Sette i presenti al primo appello: Ferrante vi aveva conteggiato le presenze di Francesco e Tommaso Laurora, Carlo Avantario, Bartolo Maiullari, Vincenzo Cognetti e Giuseppe Tortosa. Assenti tutti gli altri.
La maggioranza, dunque, s’è chiamata fuori della seduta, temporeggiando nell’attesa degli sviluppi dell’inchiesta sul Sistema Trani. Ancora da comprendere se la minoranza si presenti compatta alla seconda convocazione del prossimo 29 dicembre, quando basteranno undici voti per approvare il Piano comunale per il diritto allo studio: c’è voglia di chiudere subito con le dimissioni collettive, ma servono firme dall’altra parte.
Intanto, sul fronte dell'inchiesta in corso, per il momento ancora nulla di ufficiale sia da parte di organi tecnici, sia per mano della stessa politica. Oggi si tengono gli interrogatori dei ristretti in carcere, poi quelli di ci è ai domiciliari. Ieri sono stati sentiti i primi indagati.

