Nicola Lapi devolverà in beneficenza i gettoni di presenza maturati durante la sua breve attività consiliare. Lo comunica l’interessato, con riferimento ai dati circa i gettoni di presenza nei mesi di agosto e settembre.
Lapi, quantunque sia stato consigliere comunale per non più di due mesi, sostituendo temporaneamente il sospeso Francesco De Noia e non partecipando, di fatto, ad alcuna seduta di consiglio comunale (se non quelle che hanno riguardato il suo insediamento prima e surroga poi), ha comunque preso parte alle attività delle commissioni consiliari.
Il caso ha voluto che proprio lui abbia partecipato a più riunioni di tutti, venti, e questo dato, lungi da ogni spirito polemico, non poteva non balzare all’evidenza. «Chi mi conosce sa – precisa Lapi - che sono stato assessore comunale e ho partecipato attivamente a tutte le attività amministrative del Comune durante il mio mandato. Pertanto, non deve sorprendere il fatto che abbia, allo stesso modo, partecipato alle riunioni convocate dal presidente della mia commissione. Tuttavia, i miei colleghi sapevano già da tempo che avrei devoluto i gettoni in beneficenza. Non li abbiamo ancora percepiti, ma, nel momento in cui mi saranno accreditati, girerò quella somma (1127 euro, ndr) all’Unitalsi di Trani. Non avrei voluto in alcun caso, soprattutto sapendo che la mia esperienza da consigliere comunale sarebbe stata a tempo determinato, percepire del denaro pubblico che non ritengo neanche di essermi meritato».
A questo punto, Lapi diventa elemento di pungolo nei confronti di altri consiglieri comunali che, magari, almeno in una circostanza potrebbero pensare ad un gesto simile, sempre che si faccia in tempo.
Per esempio, la città si sta mobilitando in favore di Eleonora, la donna per la quale si stanno raccogliendo fondi per sostenere una costosa operazione all’intestino. Siamo certi del fatto che in tanti, nella classe politica, abbiano già dato il loro contributo a titolo personale, ma la città, ed Eleonora, sarebbero fiere di un pubblico sforzo comune.
Per la cronaca, i mesi di agosto e settembre 2014, nei quali non si sono tenuti consigli comunali, hanno visto riconoscere ai consiglieri gettoni di presenza nelle commissioni, rispettivamente, per 12mila e 23mila euro. Non ci sono dati ulteriormente aggiornati.
