Avrebbe scontato la sua pena nel mese di febbraio del prossimo anno, stava trascorrendo la sua detenzione in maniera tranquilla e lavorando serenamente ma non ha retto. Un 31enne coratino nel giorno di Natale è stato ritrovato senza vita all'interno della sua cella nella casa circondariale di Trani.
Era in carcere dal mese di giugno per reati connessi allo spaccio di stupefacenti e per evasione dagli arresti domiciliari. Si sarebbe impiccato con una corda rudimentale intorno alle ore 7 del 25 dicembre.
I soccorsi prestati all'uomo non sono serviti a nulla, il 31enne all'arrivo del 118 era già privo di vita. Ora toccherà alla Procura della Repubblica stabilire come l'uomo sia giunto in possesso della corda eludendo i controlli della Polizia Penitenziaria.
La notizia ha scosso l'intera popolazione carceraria (270 i detenuti), il cappellano ed il corpo di polizia penitenziaria, decidendo così di non celebrare la messa dell'Arcivescovo nel giorno di Natale. Domenica prossima però, su richiesta dei detenuti, sarà celebrata la messa in suffragio di Cataldo mentre i funerali saranno celebrati oggi (dal cappellano don Raffaele Sarno, su richiesta della famiglia) nella parrocchia di San Francesco a Corato.
