«Nessuna cambiale politica da pagare, non si può parlare di voto di scambio», parla così l'avvocato Francesco Paolo Sisto ai microfoni del Corriere del Mezzogiorno e della Gazzetta dopo l'interrogatorio per il suo assistito Nicola Damascelli.
Il consigliere del Movimento Schittulli interrogato negli scorsi giorni nell'ambito dell'inchiesta "Sistema Trani" condotta dalla Digos di Bari è ancora recluso in carcere. La linea difensiva dei quattro arrestati e reclusi in carcere (Damascelli, Antonello Ruggiero, Giuseppe Di Marzio e Maurizio Musci) ha respinto le accuse e le ipotesi di reato fornendo una diversa ricostruzione dei fatti.
Il parlamentare Sisto, già deputato e componente della commissione Giustizia e antimafia in quota Pdl nel 2008, difensore di Damascelli, ha escluso che l'attentato incendiario ai danni dello showroom del suo assistito fosse riconducibile all'appalto della vigilanza.
Damascelli, in aula consiliare, dopo il fatto criminoso disse: «Avete scaricato su di me le vostre responsabilità. Nicola Damascelli era diventato il capro espiatorio ed avete creato un mostro: «Se volete posti di lavoro, andate da lui». Devo constatare il silenzio assordante della politica. La solidarietà di facciata lascia il tempo che trova, la vera solidarietà è un’altra. Ma davvero si pensava che il lavoro fosse quello delle cooperative? E dov’è la programmazione? Se questo è lo scenario, io mi sfilo, perché mettere la testa sotto la sabbia non serva a nulla. Ero diventato la discarica politica di Trani: tutto quello che accadeva era colpa mia, ed alla fine mi hanno isolato e mi ritrovo il capannone raso al suolo. Del resto, nessuno negli interventi preliminari ha speso una sola parola sul mio caso e sullo scenario».
Lo stesso Damascelli, alle accuse rivoltegli circa il paventato voto di scambio, si difende dicendo di essersi impegnato nel trovare lavoro per alcune persone ma questo, per la difesa, non costituisce illecito. D'altronde già nel maggio del 2012 parlava così: «Ho ricevuto fiducia - dice il consigliere - perché sono vicino alle politiche sociali. Ho sempre cercato di aiutare la gente in difficoltà, a volte ci sono riuscito, a volte no. Nicola Damascelli è stato più volte additato come colui che “promette il lavoro”. E’ proprio così- dice Damascelli- ho promesso quando sapevo di poter mantenere le mie promesse. Ho cercato di aiutare la gente in difficoltà sempre nel limite delle mie possibilità. Nel PDL non era possibile aiutare molte persone perché c’erano dei paletti. Nella persona del Professor Schittulli ho rivisto la mia stessa sensibilità e la stessa voglia di aiutare la gente.
