Oltre il danno, la beffa. In aula si presentano soltanto otto consiglieri e, pertanto, dopo le dimissioni, salta anche il Piano comunale del diritto allo studio.
E, così, quando il presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, alle 10.38, ha chiuso il secondo appello, dichiarando deserta la seduta, sono partite le contestazioni del pubblico e la situazione a Palazzo Palmieri si è fatta incandescente sotto gli occhi, anche, di alcuni agenti della Digos di Bari, presenti al di qua delle transenne per vigilare sull'andamento delle operazioni.
Questi i presenti: Ferrante; Altamura; Maiullari; Tortosa; Laurora Francesco e Tommaso; Cognetti; Avantario.
Adesso l'attenzione si sposta nuovamente a Palazzo di città, dove, probabilmente, si riuscirà a comprendere se e quanti consiglieri si dimetteranno dalla carica. Di sicuro, sarà sempre più difficile raggiungere il quorum delle 17 firme utili a far cadere il consiglio comunale e l'amministrazione Riserbato.
Del resto, si attende in giornata l'esito del Tribunale del riesame in merito alle richieste di scarcerazione del sindaco e degli altri cinque soggetti ristretti agli arresti.
Nel frattempo documentiamo, anche con brevi immagini video, quanto accaduto subito dopo la chiusura della seduta odierna, andata deserta.



