Il silenzio della maggioranza prosegue "ad libitum" sino a nuovo ordine ma i lavori dell'amministrazione proseguono nonostante le dimissioni del sindaco protocollate dall'avv. Malcangi intorno alle ore 8 di quest'oggi.
Soltanto due ore dopo si è tenuta la prima "giunta-ponte" che potrebbe andare avanti sino al 18 gennaio, termine entro il quale l'avv. Luigi Nicola Riserbato potrebbe ancora presentare il ritiro delle proprie dimissioni da sindaco. La giunta è presieduta dal vice-sindaco in carica, Giuseppe De Simone.
Hanno effetto immediato soltanto le firme degli 8 consiglieri comunali che questa mattina avevano appuntamento con "i 17 firmatari" ma non volendo attendere oltre hanno scelto di procedere in solitaria. «Questa amministrazione non ha più ragion d'essere - hanno detto - e non tanto per la questione giudiziaria che la sta tartassando quanto per la difficoltà che sin da subito ha manifestato nella programmazione della città».
Gli otto consiglieri firmatari delle dimissioni in ordine rigorosamente alfabetico: Franco Altamura, Carlo Avantario, Mimmo De Laurentis, Bartolo Maiullari, Ugo Operamolla, Mimmo Santorsola, Giuseppe Tortosa e Mimmo Triminì.
