Soltanto due giorni prima delle note vicende giudiziarie che lo hanno interessato e l’hanno indotto, ieri a dimettersi, il sindaco uscente, Luigi Riserbato, aveva emanato l'ordinanza per la regolamentazione dei botti di fine anno. In realtà, il provvedimento riguarda anche il divieto di vendita, in forma ambulante e non, a partire dal 23 dicembre e fino al 1mo gennaio, di fuochi d'artificio cosiddetti “pericolosi”.
Il divieto riguarda anche, e soprattutto, gli spettacoli da tenersi in luogo pubblico, che possono essere realizzati soltanto da personale qualificato ed autorizzato. Pertanto, anche quest'anno, i consueti eventi pirotecnici che si tengono intorno alle 20.30, soprattutto nel quartiere settentrionale della città, non potranno tenersi, almeno stando a quanto recita l'ordinanza sindacale, che prevede sanzioni da 50 a 500 euro a carico dei responsabili.
