L’istanza di scarcerazione dal regime di arresti domiciliari del sindaco Luigi Riserbato, presentata dai legali Mario Malcangi e Rinaldo Alvisi, è stata rigettata dal Gip del Tribunale di Trani, Francesco Messina, che invece, ha revocato la misura cautelare nei confronti di Edoardo Savoiardo, funzionario dell'Ufficio appalti, difeso da Claudio Papagno e Vincenzo Desiderio.
Savoiardo, dunque, è il primo degli arrestati del 20 dicembre, giorno dell’applicazione delle misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta “Sistema Trani”, a tornare libero, benché, adesso, anche per lui sia arrivata l’interdizione per 45 giorni dai pubblici uffici.
Tale provvedimento, nei giorni scorsi, ha riguardato anche il maresciallo della Polizia locale, Elsa Coppola, componente della Commissione giudicatrice della gara d'appalto per la vigilanza degli immobili comunali, della quale Savoiardo era segretario.
