Nel primo tempo al Trani mancano due rigori: al settimo minuto Cannone lascia partire un tiro che verrà stoppato con la mano da Andrisano, nessun fallo per l'arbitro mentre la squadra reclama anche l'espulsione del giocatore avversario; la seconda azione dubbia, al quarantatresimo, quando Manzari in volata viene atterrato dal portiere dell'Ostuni ed anche in questo caso non è stato fischiato nessun fallo.
Il Trani avrà occasione al ventiquattresimo di tirare un calcio di rigore: l'estremo difensore di casa esce in maniera pericolosa su Quercia, il portiere sarà ammonito e sarà concesso il penalty al Trani. Gennaro Manzari sbaglia, tirando fuori di pochissimi centrimetri.
Ostuni pericoloso in due sole occasioni: al quarto d'ora con Malagnino che a pochi metri dalla porta tira fuori e prima della fine del primo tempo sempre Malagnino impegna clamorosamente Sansonna obbligato ad un balzo felino per evitare che la palla finisse in rete.
Buona la prova di Cannone che impensierisce in più occasioni la difesa ostunese. Manzari alla mezz'ora del secondo tempo non si presenta per la seconda volta all'appuntamento con il gol, non riuscendo a concludere un'azione pericolosa dentro l'area avversaria.
La gara si chiuderà sul risultato di 0-0, domenica prossima si torna al Comunale per affrontare il Castellaneta.
