«Non comunicheremo nulla di grave, vogliamo fare il punto della situazione con voi», esordisce così Roberto Pellegrini, referente main sponsor della Vigor Trani. La conferenza stampa convocata nel primo pomeriggio di quest'oggi all'interno della sala ristorante dello Sportland Capirro, è stata seguita anche da un gruppo di tifosi biancazzurri.
Pellegrini ha dichiarato che la società non punta alla vittoria del campionato ma spera di affrontare i playoff tenendo conto comunque di poter tracciare già un bilancio sportivo ottimo. «Peccato solo per alcune scelte, compreso quelle di chi avrebbe dovuto aspettare a dimettersi (con riferimento, presumibilmente, all'assessore allo sport, Pasquale Annacondia - nda) perché ora non abbiamo referenti. Se prima eravamo soli, ora siamo completamente abbandonati».
«Abbiamo bisogno dei tifosi, ci aspettano 4 o 5 mesi di calcio giocato, la città dimostri di aver voglia di rinascere perché è brutto andare in trasferta e sentirsi dire: "non vi hanno ancora arrestato?"».
Il fulcro della conferenza sono stati i problemi amministrativi che la società sta affrontando, primo tra tutti quello della gestione stadio. La gara tra Vigor Trani e Castellaneta è al sicuro, ma chi gestisce lo stadio attualmente è preoccupato per il futuro prossimo (fino a fine stagione). Pellegrini: «Chi si assumerà le responsabilità? La Polisportiva Ponte lama ha assunto l'impegno di tenere aperto lo stadio fino alla prossima in casa, ma attende notizie dal dirigente per quello che sarà dopo, e attendiamo notizie anche noi».
Il presidente Baratta è contento per i risultati ottenuti dalla squadra e per l'attaccamento che i giocatori stanno dimostrando, compreso Manzari che ha abbandonato lo spogliatoio ad Ostuni in lacrime dopo i due errori che non hanno permesso al Trani di vincere quella gara. «Stiamo puntando molto sui giovani, del resto la società nasce dalla fusione tra Usc e Virtus, ma stiamo avendo problemi con le strutture: ci sono arrivate istanze di pagamento per il Comunale e per il Bovio, nonostante non sia utilizzabile per le gare ufficiali ed il campo è chiuso fino al 7 gennaio, causa ferie del custode».
Il direttore sportivo Pasculli chiede un incontro pubblico con la dirigente Lorusso, incontro aperto ai tifosi: «Da due mesi abbiamo rivolto suggerimenti ma purtroppo non si è rivelata all'altezza, questa è gente che non sa cosa sia lo sport».




