Mentre quelle di largo Angelo Pastore si sono svelate improvvisamente, a causa del vento che ha fatto sollevare le rispettive coperture in carta, la targa collocata su Palazzo Palumbo (poi Quercia), all'intersezione tra piazza Plebiscito e via Statuti marittimi, s’è invece frantumata in mille pezzi.
Secondo quanto sostengono alcuni cittadini, qualcuno avrebbe letteralmente sfilato i chiodi di supporto del marmo, determinando caduta e rottura del manufatto in pietra indicante il toponimo. Tutto questo, peraltro, sarebbe avvenuto in presenza di numerosi possibili astanti e testimoni, giacché quella è una zona molto frequentata dal pubblico e dai clienti della movida, ma nessuno avrebbe visto nulla.
Ciononostante, i resti della targa sono a terra, a quanto pare da diversi giorni, e nessuno si sta preoccupando di rimuoverli e porvi un qualsivoglia rimedio.

