All’inizio dello scorso mese di ottobre, Palazzo di città fu presidiato da decine e decine di lavoratori di cooperative sociali di tipo B, che rischiato di restare improvvisamente ferme per la mancata disponibilità economica con la quale fare proseguire servizi essenziali per la città. Servirono i sit-in e le delegazioni trattanti, oltre che una forte pressione da parte dei sindacati ed opinione pubblica, per indurre l'amministrazione comunale a reperire con urgenza, attraverso una variazione di bilancio approvata in consiglio comunale, i fondi utili a non interrompere il servizio fino alla fine del 2014.
La condizione essenziale dell’accordo, però, fu che dal nuovo anno si desse corso alle gare d'appalto per l'affidamento pluriennale dei servizi stessi, secondo un impegno comune assunto al tavolo di confronto fra amministrazione comunale e sindacati. «La lotta per i diritti è solo sospesa – aveva fatto sapere Michele Giuliano, segretario territoriale della Cse Fulscam -, perché il sindacato ha chiesto, a gran voce, l’espletamento delle gare di affidamento dei servizi e lì ci giocheremo la partita finale della garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali. Pertanto, prendiamo fiato e ricominceremo a tallonare i dirigenti preposti del Comune di Trani affinché le procedure delle gare d’appalto inizino al più presto, con le condizioni previste per legge e con la garanzia dei livelli occupazionali».
Eravamo ai primi di ottobre e, peraltro, da allora, e quindi non solo a causa dei sopraggiunti problemi giudiziari e politici, tutto sembra si sia fermato ed i dirigenti dei rispettivi settori si sono visti costretti a gestire nuovamente la prosecuzione dei servizi attraverso l'istituto della proroga: in tutti i casi sono stati riaffidati ai gestori uscenti per due mesi.
Nel merito, ecco i servizi, i relativi affidamenti ed i rispettivi costi, tutti Iva inclusa. Per quanto riguarda la pulizia, custodia e manutenzione ordinaria dei bagni pubblici cittadini, il dirigente del settore, Michele Stasi, li ha affidati per gennaio e febbraio alla Eurocoop multiservice per 30mila euro. Alla stessa cooperativa è stata assegnata la prosecuzione del servizio di pulizia e dotazione bagni del parco Villa Bini, sempre per lo stesso bimestre, al costo complessivo di 16mila euro. La pulizia degli uffici giudiziari, per i primi due mesi del 2015, resta a carico del Gruppo servizi associati, di Roma, al costo complessivo di 43mila euro. La pulizia degli impianti sportivi, nonché dei bagni pubblici di villa comunale e piazza della Repubblica, resta in seno alla Eurocoop multiservice per 41mila euro. Infine, la pulizia degli uffici comunali sarà sempre a cura della cooperativa Re Manfredi, per 39 mila euro.

