ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Je suis Charlie, il Comune di Andria con le bandiere a mezz'asta. Lo scorso anno, in quel Comune, 5 condanne per terrorismo

A Palazzo di Città, in Piazza Umberto I, e presso gli altri uffici comunali presenti in città, da stamane le bandiere sono state esposte a mezz'asta in segno di cordoglio, vicinanza e rispetto per le 12 vittime del sanguinoso assalto alla sede del giornale satirico francese Charlie Hebdo, avvenuto ieri a Parigi.

“Siamo vicini ai cittadini di Parigi ed al popolo francese – commenta il Sindaco di Andria, Nicola Giorgino - in questo momento di dolore. Il fanatismo islamico e l’intolleranza rappresentano un grave pericolo per la libertà e la democrazia in tutta Europa. Chi semina il terrore colpendo le idee e soffocando nel sangue le libertà altrui, non potrà mai avere alcuna forma di giustificazione. Come ha dichiarato il presidente dell’Anci Piero Fassino come Sindaci dobbiamo profondere tutto il nostro impegno a opporci con coraggio a qualsiasi forma di inciviltà fondata sulla forza delle armi e dell’odio, continuando a perseguire testardamente le ragioni della coesistenza e del dialogo tra i popoli”.

Lo scorso anno l'Imam della Moschea di Andria fu condannato a 5 anni e 2 mesi per associazione sovversiva finalizzata al terrorismo internazionale di matrice islamica. Altri quattro imputati furono condannati a pene variabili tra i 3 e i 5 anni di reclusione. Una vera e propria cellula terroristica che progettava atti di violenza in Italia e all'estero, con un programma criminoso politico-militare, caratterizzato da sentimenti di acceso antisemitismo e antioccidentalismo e dall'aspirazione alla preparazione ed esecuzione di azioni terroristiche da attuarsi contro governi, forze militari, istituzioni, organizzazioni internazionali, cittadini civili ed altri obiettivi - ovunque collocati - riconducibili agli Stati ritenuti "infedeli" e nemici.

I membri del gruppo formavano una micro-comunita' isolata e al riparo da qualsiasi "richiamo" o condizionamento esterno, in cui potere praticare la propria versione dell'Islam secondo i dettami imposti da Al Qaeda. Le attivita' investigative, che hanno trovato puntuale conferma nella sentenza emessa dal gup avevano, altresi', evidenziato l'assoluta avversione della "cellula" nei confronti non solo delle religioni diverse dall'Islam, ma anche verso l'Occidente, e, in particolare, gli Usa, Israele e l'Italia. Gli imputati, in occasione del terremoto che colpiva l'Abruzzo, il 7 aprile 2009, oltre a manifestare la gioia per quanto accaduto, avevano criticato aspramente, ritenendolo inopportuno, il proposito della comunita' musulmana residente in Italia di contribuire agli aiuti per i terremotati con i fondi raccolti per il sostegno della comune causa islamica. Il capo della cellula nutriva e manifestava radicati e incondizionati sentimenti antisionisti che, sulla base di detti sentimenti, diffondeva a livello ideologico non solo ai suoi sodali, istigandoli, in particolare, alla violenza contro gli ebrei, ma anche ad altri individui che per motivi culturali, sociali o religiosi si relazionavano con lui.

 


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca