ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, diverbio con due vigili all'uscita di scuola: citazione in giudizio per il consigliere comunale Riccardo Gagliardi e sua moglie

Il consigliere comunale della Puglia prima di tutto, Riccardo Gagliardi, e sua moglie, Filomena Di Cagno, già consigliere di amministrazione di Amiu Spa, sono stati citati in giudizio dal pubblico ministero, Antonio Savasta, alla conclusione delle indagini preliminari in merito alla vicenda che li vede imputati, in concorso fra loro, per oltraggio, resistenza, lesioni e lesioni a pubblico ufficiale, inosservanza dei provvedimenti del’autorità, rifiuto di fornire indicazioni sulle proprie generalità, interruzione di pubblico servizio.

I fatti risalgono al 19 ottobre 2012, quando, all'uscita da scuola, nell'attuale piazza Natale D'Agostino, nacque un diverbio fra gli imputati e, segnatamente, l'agente in servizio in quel momento, in quel luogo, Domenico Pistillo, nonché il collega di pattuglia, Antonio Musicco, che nel procedimento figurano come parte offesa.

All’indirizzo di Pistillo, secondo quanto si legge nella citazione in giudizio «furono proferite le testuali fasi: “Non mi interessa nulla di quello che lei ordina, io vado di fretta e sta per uscire mio figlio da scuola. Io non do i documenti a nessuno, lei mi sta importunando: ma chi si crede di essere? Faccia quello che vuole, (…) io sono il marito di quella signora che lei sta scocciando, sono il consigliere comunale Gagliardi, sono un pubblico ufficiale e ora mi declini immediatamente le generalità e mi fornisca un suo documento, perché la devo identificare. Anzi, adesso chiamo immediatamente il suo comandante al telefono e le faccio passare parecchi guai. Lei è un maleducato, non sa fare il suo lavoro, e vediamo cosa le succederà dopo che riferirò al sindaco e al suo comandante”».

Sempre nell'atto giudiziario si legge che «inoltre, afferrandolo per un braccio, gli ordinava: “Dammi immediatamente il tuo nome e cognome, ora mi hai scocciato”. E, allontanandosi dal luogo del fatto, proferiva: “Adesso faccio vedere io a questi due (…), oggi sono capitati proprio male”. E, per tale condotta violenta ed aggressiva, cagionava lesioni personali, con prognosi di due giorni. Nel contempo – sempre secondo la ricostruzione dell’accusa - si rifiutavano di seguire un provvedimento impartito e, altresì, di fornire le proprie generalità a fini dell’identificazione da parte di pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni. Il tutto interrompendo un pubblico servizio e distraendo i pubblici ufficiali dalla regolamentazione della circolazione stradale particolare di quel momento».

Secondo la versione resa all’epoca da Gagliardi, che sarà difeso (insieme con la moglie) dall’avvocato Luca Italiano, di Bari, i fatti sarebbero andati in maniera molto diversa rispetto a quanto ipotizza l’accusa. «Sono solo intervenuto per chiedere all’agente chiarimenti in merito al metodo con cui stava procedendo alla contestazione del divieto di sosta nei confronti alcune autovetture – riferiva il consigliere -, fra le quali anche quella di mia moglie. Infatti, stava scattando fotografie ritraendo, così, anche il pubblico. Gli ho solo chiesto se quell’apparecchio fosse in dotazione al corpo e se, in ogni caso, non dovesse limitarsi alla sola annotazione dei numeri di targa. Mi sono qualificato, non altrettanto ha fatto lui e, per me, la storia è finita lì. Il pronto soccorso? Ci è andata mia moglie nel pomeriggio, essendosi lei un po’ agitata per l’accaduto, per sottoporsi ad un controllo. Se ci sia andato anche l’agente non lo so, ma, di sicuro, non può essersi fatto refertare lesioni perché il sottoscritto non ha alzato né la voce, né, a maggior ragione, le mani».

Il giudizio si terrà, innanzi il giudice monocratico del Tribunale di Trani, il prossimo 5 marzo. 


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca