Stefano Di Modugno (eletto nel Pdl, transitato in Forza Italia e poi resosi indipendente) si è dimesso da consigliere comunale. Si tratta del secondo esponente della maggioranza, dopo Raimondo Lima, che rimette il mandato elettivo. Qualora il consiglio delle surroghe dovesse tenersi, gli subentrerà Pina Chiarello.
Per la cronaca, Di Modugno ha scelto di formalizzare le dimissioni presso il Protocollo del palazzo di città e, dunque, non concorrerà in alcun modo alla proposta di dimissioni collettive, finalizzate allo scioglimento del consiglio comunale, depositata dai consiglieri del Partito democratico Fabrizio Ferrante, Tommaso Laurora e Mimmo Cognetti presso uno studio notarile.
Di fatto si tratta di altre dimissioni isolate da ogni contesto e, quindi, da catalogarsi fra quelle non contestuali e «a prescindere». Seguono aggiornamenti.
