ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

E Gianni Ciardo ironizza sul sindaco di Trani e su se stesso: «Libertà di opinione? Sto ancora aspettando la prima querela»

«Come si chiama il sindaco di Trani? Ricercato? Ah, Riserbato. E va bene, ognuno c’ha i problemi suoi, ma lui è un sindaco che ha un'intelligenza fuori dal Comune». Così Gianni Ciardo, aprendo la nuova serata nella Trani che tanto ama, ma che non pensava di ritrovare così in difficoltà, politicamente parlando, all'indomani dell'inchiesta che l'ha portata, non in positivo, sulla ribalta nazionale.

Il comico barese, pur non risparmiando frecciate ad Emiliano, Vendola e Decaro, si è divertito non poco ironizzando sulla figura del sindaco, manche su quelle di un consigliere comunale e di un indagato, casualmente presenti in sala. In questo modo ha aperto, in maniera più che graffiante, la seconda serata della nuova stagione de «La cena delle beffe», irrinunciabile serie di cene-spettacolo ideate da Antonio Del Curatolo presso lo slow restaurant «Le lampare al fortino».

Al centro della serata, da lì a poco, la lezione di grammatica di vernacolo pugliese e la carrellata di modi di dire, a cominciare dal mitico "Ancora cadi", formula dialettale che sintetizza efficacemente l'italiano "Stai attento, perché potresti cadere".

Come sempre, l'artista ha interloquito molto con il pubblico, ma, più che nel passato, ha fatto riferimenti alla politica ed al suo degrado: "Ogni condominio oggi è un partito, destra e sinistra non ci sono più e l'unica donna che ha lasciato un'apertura al centro è stata Patrizia D'Addario".

E, rispondendo ad una domanda del cronista, a margine dello spettacolo e con riferimento ai tragici fatti di Parigi, Ciardo si è detto meravigliato di quello che non è successo lui: «Ho preso il giro tanta gente, soprattutto politici, ma sto ancora aspettando la prima querela. Niente, sto facendo di tutto, ma proprio non ci riesco. Non ci sono riuscito neanche da assessore a Taranto, vorrà dire che mi vogliono bene».

Il progetto futuro è uno spettacolo, insieme con un quartetto d'archi, che Ciardo porterà in giro per l'Italia ed anche a Trani. L'impegno è di farlo proprio alle Lampare al fortino, non disdegnando di tornare in teatro.

A proposito di teatro, l'attore barese va controcorrente ed attacca il maggiore consorzio regionale: «Trani è rimasta senza stagione teatrale? Forse non è un male, perché almeno non passerà più per il Teatro pubblico pugliese e troverà altri canali per fare un teatro di maggiore qualità».

La cena delle beffe dovrebbe riservare almeno altri due spettacoli con artisti di sicuro richiamo, ma altri eventi sono in cantiere, a breve, a Le lampare al fortino. Protagonista, come sempre, l'enogastronomia di punta che, da Trani, si diffonde in tutta Italia.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca