Proprio alla vigilia della messa di trigesimo (oggi, alle 18.30, presso la chiesa parrochiale di san Giuseppe), ad un mese dalla sua prematura scomparsa, un nuovo furto è avvenuto nella casa che fu di Davide Santorsola, il musicista tranese venuto a mancare lo scorso 12 dicembre, all'età di soli 53 anni.
Ignoti si sono introdotti nell’appartamento che fu dell’artista, rubando preziosi, ma anche, e soprattutto uno zainetto che conteneva oggetti ed effetti personali strettamente legati alla carriera musicale di Santorsola e, come tali, di inestimabile valore affettivo. Proprio per questo motivo, la famiglia ha già rivolto un appello ai malviventi affinché restituiscano almeno quella sacca, che custodisce ricordi indelebili dell'artista.
Per la cronaca, la casa di Santorsola era stata già visitata pochi giorni dopo la sua morte e, anche in quella occasione, era stata messa a soqquadro portando via argenteria e monili. Per fortuna, il bene più importante racchiuso fra quelle mura, il pianoforte che fu di Davide, è troppo ingombrante per uscire da quella porta.
Per la cronaca, un altro appartamento di quello stabile è stato visitato dai ladri negli stessi giorni: bilancio, casa devastata e bottino di 50 euro. Prima di agire, i ladri hanno disattivato l'alimentazione elettrica, dal vano dei contatori posto nell'androne, per prevenire l'entrata in funzione di un eventuale sistema d'allarme.
