Si rituffa nel campionato di Dnc la Fratelli Lotti Juve Trani, dopo la sosta forzata dovuta al suo turno di riposo in occasione della seconda giornata di ritorno. E la partita che si gioca questa sera, sabato 18 gennaio (PalaAssi, ore 18, ingresso a pagamento), contro l'Andrea Pasca Nardò, è il primo appuntamento di un ciclo di tre gare in otto giorni che diranno molte cose in più circa le reali prospettive di stabilizzazione del Trani nel poker delle prime in classifica.
All'andata fu un'autentica battaglia, in due tempi diversi, giacché la prima partita, che stava vedendo il Nardò vincere con ampio margine, fu interrotta a causa dell’impraticabilità del parquet, reso scivoloso per la condensa. Rigiocata da lì a poco, la vinse con autorità il Trani. Nardò, peraltro, ha avuto altri problemi legati all’insufficienza del suo impianto di gioco, e le polemiche con il Comune hanno determinato la clamorosa scelta dell'intera dirigenza neretina di rassegnare le dimissioni proprio alla vigilia della partita di Trani, dove la squadra amaranto giungerà senza alcun dirigente al seguito.
Ciononostante, Bjelic, Chirico, Colella, Manca, Laudisa sono giocatori di notevole esperienza e pericolosità in questa categoria. Tuttavia, dall'altra parte, Verile ritrova a tempo pieno Diego Onetto ed una squadra che, grazie alla sosta, ha potuto per un attimo tirare il fiato e lavorare meglio in palestra per migliorare i nuovi equilibri di gioco dopo l'innesto del sempre più incisivo Frank Mazzotta.
