Pomeriggio freddo e piovoso per la terza giornata di ritorno in quel di Locorotondo dove la Vigor ritrova la Sudest, battuta con un netto 3-0 all'andata. Mancano Di Gennaro, Albrizio e Rubini, tre pedine fondamentali tra i titolari di mister Costantino nella prima parte della stagione. Unica punta per i biancazzurri Gennaro Manzari che campeggiava già sugli spalti sulla gigantografia esposta dai tifosi tranesi.
Il maltempo condiziona pesantemente la gara deteriorando il terreno di gioco e con un forte vento gelido che modifica anche le traiettorie del pallone. Ne paga le conseguenza la partita ed i giocatori che non riescono a manovrare il gioco in maniera veloce. Gli ultras invece continuano a cantare ed urlare per tutto il tempo, sostenendo i tranesi quasi come se stessero giocando tra le mura del Comunale.
La prima conclusione in porta arriva al minuto 26 con Gennaro Manzari che colpisce debolmente di testa la palla raccolta da Cofano senza problemi. Intorno alla mezz'ora fuori dal campo i tifosi del Trani hanno esposto uno striscione con su scritto "Ciao Franco" definendolo in un successivo coro "uno di noi". Il riferimento è a Francesco Ferrante, assassinato venerdì sera in via Palestro. Al contrario della gara, con ritmi sempre più blandi a causa della pioggia battente, dagli spalti arrivano altri spunti di cronaca con scintille tra alcuni tifosi (probabilmente locali) ed alcuni dirigenti della Vigor Trani.
Primo tempo che si chiude a reti inviolate senza null'altro da segnalare se non una gran botta da fuori di Fabiano ma la porta è davvero troppo lontana. Tra primo e secondo tempo grandina ed il campo si presenta sempre più in pessime condizioni al ritorno dei giocatori. Nessun cambio per entrambe le compagini, gli undici titolari sono stati confermati da entrambi gli allenatori che non hanno modificato gli assetti. Dopo soli sei minuti però mister Costantino opta per la prima sostituzione: Cannone lascia il campo con il volto rabbuiato, entrerà Martinelli.
La sostituzione trova senso nel cambiamento tattico che dal 4-3-2-1 passa al 4-4-2 con Trotta che affianca Manzari ed il Trani cambia decisamente marcia. Il bomber tranese ritrova lo spazio necessario per avventurarsi in un'azione molto simile a quella che lo ha reso protagonista contro la Virtus Francavilla. Sulla sinistra con due finte di corpo supera due difensori avversari e rientra per tentare il tiro a giro che questa volta però finisce alto sulla traversa.
Brividi alla mezz'ora di gioco del secondo tempo con Beltrame che sfiora di testa il pallone buono per segnare. Sansonna si renderà miracoloso prima su Salvati e poi su Longo salvando per due volte consecutive il risultato. La Vigor Trani con il cambio tattico trova nuovi stimoli e nuove trame di gioco sapientemente bloccate però dalla Sudest Locorotondo che ha mostrato movimenti difensivi efficaci per annullare gli avversari. Il signor Natilla di Molfetta metterà così fine alla terza giornata di ritorno con la gara tra Sudest e Trani finita a reti inviolate.
Classifica
37 Atl. Vieste
36 Nardò
36 Virtus Francavilla C.
33 Vigor Trani
29 L. Molfetta
28 Sporting Altamura
27 Atl. Mola
26 Novoli
22 Bitonto
21 Casarano
20 Castellaneta
17 Ostuni
14 Sudest Locorotondo
13 Ascoli Satriano
13 P.I. Galatina
11 Hellas Taranto
Sudest Locorotondo - Cofano, Chimenti, Rotolo (1995), Blonda (c), Camassa, De Palma (1995), Fumarola, Marino (ammonito al minuto 81), Salvati, Faliero (1996), Beltrame (al 78' minuto esce, entra Longo)
All. Roberto D'Ermilio
Vigor Trani - Sansonna, Mazzilli (1996), Quercia, Cioffi (c), Losappio (1995), De Santis, Fabiano, Riontino, Manzari, Cannone (1996) (al 51' minuto esce, entra Martinelli), Trotta
All. Benni Costantino
Arbitro: sig. Natilla di Molfetta. Assistenti: Scoppio e De Palma di Molfetta


