Dalle 14 di oggi, lunedì 19 gennaio, con la chiusura dell'Ufficio protocollo, al quale non s'è presentato alcuno per l'eventuale comunicazione del ritiro delle dimissioni, Luigi Riserbato non è più sindaco di Trani. Infatti, al termine dei canonici venti giorni previsti per legge, si sono consolidate le dimissioni rassegnate la mattina dello scorso 30 dicembre.
Quel giorno, come si ricorderà, l’avvocato Mario Malcangi, suo difensore nell'inchiesta che vede Riserbato, insieme con altre dodici persone, indagato nell’inchiesta “Sistema Trani”, protocollò presso il Palazzo di città, intorno alle 8.15, le dimissioni del sindaco. Da lì a poco il segretario generale, Donato Susca, comunicò la decisione del primo cittadino alla Prefettura.
Di conseguenza, oggi la Prefettura comunicherà al Ministero il consolidamento delle dimissioni e, probabilmente nella serata odierna, o al massimo nella mattinata di domani conosceremo il nome del commissario straordinario che, con i poteri di sindaco, giunta e consiglio comunale, amministrerà Trani fino alle elezioni del prossimo 17 maggio.
Riserbato era stato eletto sindaco il 21 maggio 2012, all'esito del ballottaggio con Ugo Operamolla.
