La vittoria del cuore nella partita sconsigliata ai deboli di cuore. La Fratelli Lotti Juve Trani batte in rimonta Nardò dopo essere stata ampiamente in vantaggio ed essersi successivamente dimenticata la via del canestro. Poi, il temperamento ed i numeri dei singoli hanno fatto virare la partita nuovamente dalla parte bianconera.
È finita con un 65-59 che ha acceso d'entusiasmo il PalaAssi e confortato la rincorsa della squadra di Marco Verile al primo posto in classifica: «Avevamo una rotazione in meno - dice il coach, con riferimento all'assenza di Onetto - e ho dovuto spremere i ragazzi anche a causa delle condizioni fisiche non ottimali di Grimaldi e Corvino (che è uscito alla fine del primo tempo per una botta, ndr). Ciononostante, abbiamo continuato a difendere forte, pur avendo grossi problemi in attacco, e, per fortuna, le individualità ci sono venute in soccorso e la tripla di Mazzotta ha cambiato la partita nel momento più difficile. Poi, finalmente, siamo stati anche freddi dalla lunetta».
Ma non c’è neanche il tempo di godersi la vittoria: giovedì si torna in campo a Cerignola, e sarà una trasferta fra le più difficili del campionato, contro una squadra che, con Mazzotta dall'altra parte, vinse a Trani nel girone d'andata. Il problema sarà recuperare Onetto e Corvino: «Del resto – fa sapere Verile -, dal 20 dicembre non riusciamo mai ad allenarci in dieci, e proprio per questo ciò che stiamo facendo ha quasi del prodigioso. Ma rimbocchiamoci le maniche, e andiamo a giocare anche questa partita per vincerla».
