ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Non c'è «Trattativa». Sabina Guzzanti si sfoga a Trani, e con Trani: «Sono disgustata»

Sala del cinema Impero da tutto esaurito per la prima tranese del film La trattativa, di Sabina Guzzanti, organizzata dagli attivisti del movimento 5 stelle di Trani.

Il film gioca con una “finzione scoperta”, in cui le sceneggiature vengono chiaramente smontate e rimontate, in cui gli attori dialogano direttamente con lo spettatore, spiegando chi sono i personaggi interpretati, e in cui un piglio documentaristico è unito al tratto artistico. Tanti sono i personaggi che popolano il racconto di un’Italia tradita dalle sue stesse istituzioni: collaboratori di giustizia, ministri, ex ministri, politici faccendieri (Vito Ciancimino, per citarne uno), massoni, mafiosi, difensori della legge presunti e reali (come i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il colonnello dei carabinieri Michele Riccio, che raccolse per anni le confidenze del pentito Luigi Ilardo, poi non protetto dalla legge e quindi ucciso).

Presente in sala, dopo la proiezione del film, la registra, autrice e produttrice del film, Sabina Guzzanti, che ha detto: «Sono sconvolta, arrabbiata [abbiamo voluto edulcorare il termine da lei utilizzato], disgustata, da come vengono trattate le persone più capaci nel nostro Paese, mentre invece le persone più schifose vanno avanti». La Guzzanti ha definito il suo film «antiretorico, laico, democratico» ed ha risposto, anche se spesso con sarcasmo, alle domande degli spettatori presenti in sala e del moderatore Massimo Pillera.

Il film, drammatico ma a tratti anche comico, racconta solo fatti realmente avvenuti, che alcuni in Italia non conoscono, soprattutto le nuove generazioni, ed è stato infatti scritto solo sulla base di «carte e documenti processuali, solo su ciò che si poteva dire in modo incontestabile».

Contestabile alla regista la scelta di rimarcare più volte, durante tutta l’intervista, della lunga attesa dei finanziamenti da parte dello Stato per produrre il film, in un mondo cinematografico in cui molti registi, ancora molto giovani e poco conosciuti, sono costretti ad auto-prodursi.

Il film ha fatto riflettere una città sconvolta dai recenti fatti politici, con la scena finale in cui l’attore che impersona il pentito Gaspare Spatuzza dice: «Mentre don Pino Puglisi moriva, mi sorrideva», come a voler ribadire che gli eroi non hanno paura, nemmeno della morte. Beato il popolo che non ha bisogno di eroi, e che ha fiducia nelle proprie istituzioni.

Federica G. Porcelli

Foto di Vincenzo di Toma


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca