La terza vittoria consecutiva in otto giorni ha consentito alla Fratelli Lotti Juve Trani, anche grazie ad alcuni concomitanti risultati favorevoli, di portarsi da sola al secondo posto della classifica del campionato di Dnc, all'inseguimento del San Severo.
Contro la Megaride Napoli la squadra bianconera ha timbrato il cartellino, vincendo 77-57 al termine di una partita in ogni caso non proprio semplicissima, perché la squadra ospite ha giocato una gara di tutto rilievo, con i suoi otto ragazzi iscritti a referto, ed il Trani, peraltro, era decisamente sotto tono, come riconosce Marco Verile, il suo allenatore: «Dopo avere dato tutto giovedì scorso, per vincere a Cerignola, era normale che tirassimo un po’ il fiato. Proprio per questo ho fatto molto turnover e ho risparmiato Valerio Corvino, che non è meglio delle condizioni fisiche».
Il coach, peraltro, ha rispedito sul parquet, da metà partita in poi, il rientrante Diego Onetto, il quale ha inciso molto bene sull'andamento della partita ma ha dimostrato anch’egli di non avere ancora il ritmo gara: «In vista della partita di domenica prossima a Benevento - chiarisce l'allenatore – ci serve che, sia Corvino, sia Onetto migliorino la loro condizione. Per il momento sono soltanto al 50 per cento».
Molto bene, in ogni caso, tutto il Trani e, soprattutto, un Pietro Leoncavallo che, autore di 21 punti, sta diventando progressivamente il lungo più decisivo del campionato, perché associa centimetri e peso ad ottima tecnica e sempre migliore lucidità di tiro.
