Le primarie del centrosinistra a Trani dovrebbero tenersi domenica 1mo marzo e vedrebbero ai nastri di partenza almeno sei candidati. Quello che sembra intravedersi, scorrendo i possibili nomi in lizza, è uno schieramento in parte sovrapponibile alla minoranza presente nel consiglio comunale da poco sciolto.
Nel dettaglio, il Partito democratico presenterebbe tre candidati: l'ex presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, che è anche componente della segreteria pugliese del partito; l'ex sindaco e consigliere comunale, Carlo Avantario; l’ex assessore comunale con lo stesso Avantario, nonché capogruppo uscente del Pd, Mimmo De Laurentis.
Il quarto partecipante alle primarie sarebbe Mimmo Santorsola, fresco della sua esperienza di consigliere comunale di Sinistra ecologia e libertà. In campo potrebbero esserci anche Domenico Triminì, più volte candidato sindaco e consigliere comunale, che questa volta eviterebbe la solitaria corsa, proiettando la sua Democrazia cristiana direttamente all'interno dello schieramento.
E sarebbe della competizione anche Domenico Briguglio, che ha già chiesto ai partiti dello schieramento di presentarsi: un regolamento delle primarie non blindato non potrebbe negargli la partecipazione con l’ennesima lista civica che l’ex presidente del consiglio comunale, ed indefesso candidato sindaco, si sta preparando a formare.
Da definire il ruolo di Nuovo centrodestra e Udc, schieratisi all’opposizione in sede comunale nella precedente consiliatura, ma che in provincia sostengono il presidente, Francesco Spina, commissario dell’Udc ed espressione di una maggioranza di centrodestra.
Nel 2011 Fabrizio Ferrante vinse una tornata di primarie ristretta a pochi partiti del centrosinistra. Il Partito Democratico prima consentì che si celebrassero, poi le annullò sostenendo Ugo Operamolla e ponendo Ferrante nella condizione di formarsi una lista civica, e relativa coalizione, con la quale corse per la carica di sindaco: non fu eletto, ma la sua «libertà di scelta», lasciata agli elettori dopo il primo turno, fu determinante per l’esito del ballottaggio, favorevole a Riserbato per una manciata di voti proprio su Operamolla.
