Dopo la fascia tricolore, anche le bandiere. Il Comune di Trani tira a lucido tutti i simboli istituzionali, e non soltanto per cingere il sindaco, ma anche per dare maggiore decoro all'ingresso del palazzo di città.
Anche in questo caso, la determinazione dirigenziale risale ad una data, il 12 dicembre, precedente a quella della bufera giudiziaria che ha cambiato la storia recente della vita politico-amministrativa a Trani. Il provvedimento dispone impegno di spesa ed acquisto delle bandiere da esporre sulla faccia di via Tenente Morrico e, anche in questo caso, la ditta beneficiaria, individuata sulla relativa piattaforma elettronica, è la stessa che ha fornito la nuova fascia da sindaco, vale a dire la Roberto Faggionato, che ha sede ad Altavilla Vicentina.
La legge dispone che le bandiere esposte siano in buono stato e correttamente dispiegate, mentre, invece, quelle di Trani erano ormai logorate. La fornitura, costata 329euro, è di nove bandiere, di dimensione 3 metri per 2, tre per ogni tipo: Italia; Europa; Comune. Sono in poliestere nautico da esterno, doppia cucitura perimetrale, cintino di rinforzo e corda sul lato sinistro, oltre ad un moschettone a metà del lato asta per evitare l’effetto pancia. La dimensione delle bandiere e di 3 metri per 2.
