Dopo la revoca delle misure cautelari dell'ex sindaco, Luigi Riserbato, dell’ex vicesindaco, Giuseppe Di Marzio, dell'ex consigliere comunale, Maurizio Musci, e dall'ex amministratore unico di Amiu, Antonello Ruggiero, sono sopraggiunte anche quelle delle misure interdittive riferite alle posizioni di altri due indagati nell’inchiesta «Sistema Trani», vale a dire Edoardo Savoiardo ed Elsa Coppola.
Infatti, accogliendo le istanze dei rispettivi difensori, Claudio Papagno e Luigi Puca, il Gip, Francesco Messina, ha ritenuto «decorso il tempo dell’irrogazione della misura interdittiva, essendo cessate le esigenze cautelari sottese alla misura in atto». In altre parole, la conclusione delle indagini suppletive, cui si fa riferimento nel provvedimento di rilascio di coloro che erano agli arresti domiciliari, sono le stesse ravvisate anche per i due dipendenti comunali nei confronti dei quali era scattata l'interdizione dai pubblici uffici.
Savoiardo, peraltro, era stato ristretto ai domiciliari il 20 dicembre, ma la misura cautelare era stata revocata il 2 gennaio e convertita nell’interdizione. Per Coppola, l’interdizione era stata disposta il 31 dicembre.
Entrambi i dipendenti comunali potranno tornare a lavorare da domani. Per Savoiardo, dunque, in quanto responsabile dell’Ufficio appalti, l'effettivo ritorno al servizio avverrà lunedì, mentre il maresciallo Coppola sarà già a disposizione del comandante della Polizia locale nelle prossime ore.
