L’avvocato Francesco Paolo Sisto, difensore di Nicola Damascelli, ha chiesto ieri, per la prima volta, la revoca della misura cautelare cui il suo assistito è tuttora sottoposto. L’ex consigliere comunale, come si ricorderà, è l'ultimo degli indagati, nell'ambito dell'inchiesta «Sistema Trani», ancora ristretto ai domiciliari dopo l'operazione che il 20 dicembre scorso ha determinato l'iscrizione nel registro degli indagati di tredici persone e l'applicazione di misure cautelari, in carcere ed ai domiciliari, nei confronti di sei di esse.
L'altro giorno sono stati rilasciati l'ex sindaco, Luigi Riserbato, l'ex vicesindaco, Giuseppe Di Marzio, l'ex consigliere comunale, Maurizio Musci, e l’ex amministratore unico di Amiu, Antonello Ruggiero. I loro difensori, peraltro, avevano dovuto presentare due diverse istanze di scarcerazione, la prima delle quali rigettata dal Gip, Francesco Messina, la seconda accolta al compimento delle indagini suppletive.
Va da sé, pertanto, che la richiesta dell'avvocato Sisto, che finora non aveva prodotto atti in tal senso, dovrebbe a sua volta trovare l’avallo del Gip, che nel frattempo, come già da noi riferito ieri, su richiesta dei rispettivi difensori, ha anche revocato le interdizioni di altri due indagati, Edoardo Savoiardo ed Elsa Coppola.
