Serena Brancale si prepara ad entrare ufficialmente in gara, al Festival di Sanremo 2015, nel Settore giovani. Per la prima volta nella storia della manifestazione, come voluto dal direttore artistico, Carlo Conti, le canzoni delle nuove proposte sono già note al pubblico prima della gara.
«Galleggiare», scritta dalla stessa Brancale, è disponibile con il suo video ufficiale su YouTube, ed attraverso musica ed immagini è possibile apprezzare le qualità vocali ed anche la sottile sensualità della cantante pugliese, tranese acquisita, che si prepara, oltre che a «galleggiare», a «gareggiare» da mercoledì prossimo, in occasione della seconda serata del Festival della canzone italiana.
Sanremo giovani prevede l'esibizione di quattro artisti in prima serata, oggi, mercoledì 11 febbraio, e degli altri quattro domani: in ciascuna delle due serate ci saranno due eliminazioni, ed i quattro superstiti si contenderanno il titolo nella finale, prevista venerdì.
«Abbiamo già vinto, perché salire su quel palco è già una vittoria – dice l’artista -”. È un’emozione nuova, e dare la possibilità alle nuove proposte di aprire il festival porta, sicuramente, una visibilità maggiore. Ho sempre guardato Sanremo, ma non nego che non sono mai riuscita a seguirlo per intero. L’hanno scorso ho provato a partecipare e quest’anno ci siamo”.
“Galleggiare”, prodotto da Michele Torpedine, è un brano anticonformista, se si pensa ai classici canoni sanremesi ma, proprio per questo, un potenziale punto di forza: «Sono stata identificata come la cantante jazz – ammette Serena -. Lo stile non tipico della manifestazione può essere un asso, un punto di forza, una carta da giocare. Quando l’ho proposto non mi aspettavo una risposta positiva, per questo sono molto felice».
Con Serena Brancale ci sarà la «sua» squadra al completo: Luca Alemanno, al contrabbasso; Beppe Fortunato, alle tastiere; Mimmo Campanale, alla batteria. E poi Carolina Bubbico, arrangiatore e direttore d’orchestra all’Ariston, altro fuoriclasse pugliese della musica.
Intanto la presenza della città sul palcoscenico aumenta. Oltre Serena Brancale, tranese d’adozione, e Mimmo Campanale, alla batteria, anche l'abito della cantante è «made in Trani»: l’ha ideato e realizzato lo stilista Alberto Corallo.


