Code mai viste stamani all'Ufficio tecnico di Trani. Almeno una trentina di utenti erano in attesa del proprio turno e si sono raggruppati nell'atrio adiacente l'ingresso del corridoio della quarta ripartizione. Scene che si verificano frequentemente, ma che, oggi sembra abbiano raggiunto punte mai toccate in precedenza.
Evidentemente, il raddoppio dei dirigenti, separando le competenze dei lavori pubblici dall’urbanistica, non è ancora servito a snellire le procedure, anche e soprattutto in considerazione del fatto che manca, soprattutto, il personale che istruisca le pratiche.
Nel frattempo, però, il commissario Maria Rita Iaculli, ha disposto di rinnovare la convenzione con l'architetto Francesco Patruno, dipendente della Provincia di Barletta-Andria-Trani ed inquadrato nel profilo professionale di istruttore direttivo tecnico, categoria D1, prolungando il comando presso il Comune di altri due mesi e, segnatamente, fino al prossimo 31 marzo.



