Serena Brancale torna a Trani, dopo l'esperienza di Sanremo, con la consolazione, se così si può chiamare, di avere perso contro il trionfatore di Sanremo giovani. Giovanni Caccamo ha fatto man bassa di tutti i premi, aggiudicandosi quello della giuria popolare, quello della critica e, persino, quello della sala stampa.
Serena Brancale ne prende atto senza fare una piega ed ostentando, su Facebook, un sempre sincero sorriso: «Ho dato sin dall'inizio il giusto peso al Festival di Sanremo, ricordandomi sempre che la televisione è una cosa e la musica è un'altra. Porterò sempre avanti l'outsider che è in me».
E sempre su Facebook, intanto, un cantautore che ha lasciato sicuramente un segno nella storia della musica italiana, Roberto Soffici, si esprime con parole che denotano la sua incredulità rispetto a quanto accaduto giovedì sera: «Guardo sconfortato il vincitore delle giovani proposte, un certo Caccamo, e penso che l'unica, davvero brava, che ho ascoltato ieri sera, Serena Brancale, è stata eliminata. Ma che strana cosa è il festival».
Per non parlare del sarcastico commento di Ernesto Assante e Gino Castaldo, su Repubblica.it: «Ai piani alti di viale Mazzini sta succedendo un casino, Gubitosi ha già chiamato Conti e gli autori, ha chiesto la testa del funzionario della struttura di RaiUno e del direttore di RaiUno Giancarlo Leone. Sta andando in onda una bella canzone, cantata da una cantante brava. Il che non è ammissibile per un festival di Sanremo che si rispetti. Qualcuno faccia finire questo scempio».
E ieri sera, in un locale di Sanremo, Serena Brancale ha eseguito live la sua canzone prima di ripartire. Con lei, Carolina Bubbico (testiera), Mimmo Campanale (batteria), Luca Alemanno (contrabbasso): «Bellissimo showcase conclusivo - scrive l'artista - di questa esperienza che porterò per sempre nel cuore».


