Ufficialmente, le primarie del centrosinistra non hanno ancora alcun candidato. Neanche Fabrizio Ferrante, formalmente, vi si è iscritto quale partecipante, così come non risulta agli atti neanche il nome di Amedeo Bottaro, del quale si è iniziato a parlare negli ultimi giorni come antagonista dell'ex presidente del consiglio comunale.
Infatti, per formalizzare le candidature ufficiali, c'è tempo fino a fine settimana, secondo quanto disposto dal regolamento che i promotori della consultazione dell'8 marzo, utile a designare il candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni amministrative, hanno emanato e diffuso. Lo stesso regolamento (scaricabile qui) consente a chiunque, purché presenti almeno 250 firme a suo sostegno, di presentarsi come candidato alle primarie del centrosinistra.
Intanto, però, ieri sera Amedeo Bottaro ha fatto la sua prima uscita pubblica, ospite del circolo di Trani di Sinistra ecologia e libertà. Lo hanno accolto, tra gli altri, il segretario, Antonio Mazzilli (foto), il candidato al consiglio regionale, Mimmo Santorsola, il direttivo ed il responsabile delle politiche sociali, Rino Negrogno, descrivendolo pubblicamente come «una persona per bene e preparata, che vuole mettersi al servizio della città».
Bottaro, fra le altre cose, ha parlato di programmi: legalità, periferie, porto, turismo, discarica, raccolta porta a porta, scuola, Amet ed Amiu. «Per cambiare direzione – ha detto - e fare rinascere questa città».
