Non una multa, ma una mano, doppia, a chi ne ha bisogno. La Polizia locale ed il 118, oggi, si sono distinti per un intervento di solidarietà in favore di uno dei senzatetto che dimorano presso la stazione di Trani.
Giuseppe versava, e non era la prima volta, in condizioni fisiche precarie, perdendo sangue e mostrando anche sintomi di malessere che necessitavano, soprattutto, di un intervento medico anche a salvaguardia della salute degli utenti dello scalo ferroviario.
Nell'attesa dell'arrivo del 118, gli agenti della Polizia locale lo hanno tranquillizzato e, nel frattempo gli hanno procurato un paio di nuove calze da indossare dopo che gli operatori sanitari lo hanno completamente ripulito e medicato.
Al termine dell'intervento, Giuseppe è tornato a sedersi (felice, pur senza darlo a vedere) nel suo solito angolo, nella sala d'attesa della stazione ferroviaria, anche sotto lo sguardo di operatori della Polizia ferroviaria, nonché di Rete ferroviaria italiana, che hanno convenuto ancora una volta, con i vigili, che ormai quella è casa sua e qualsiasi altra disposizione, come accaduto nel recente passato, tesa a respingere queste persone, sia pure nel rispetto della legge, può essere, paradossalmente, controproducente.
Giuseppe è noto ai servizi sociali di Andria, città di cui è “virtualmente” residente, ma anche loro hanno condiviso l'opportunità che la sua dimora, l’unica bene accetta, è la stazione ferroviaria di Trani.

